Comunicato a tutte le AMDA, UCO e Gruppi Famiglia riconosciuti

Comunicato a tutte le AMDA, UCO e Gruppi Famiglia riconosciuti

Negli scorsi giorni è apparsa sui siti d’informazione di Napoli e provincia la notizia della denuncia lanciata da un deputato del nostro Parlamento, Francesco Emilio Borrelli, dopo che, durante una processione di “fujenti” a via Toledo, è stato esposto uno stendardo con l’immagine di un defunto assieme all’immagine della Madonna.

A tal proposito teniamo a precisare a tutti gli associati nelle AMDA (Associazioni della Madonna dell’Arco) appartenenti alle diocesi di Nola, Acerra, Pozzuoli, Aversa e Caserta e a tutte le UCO della diocesi di Napoli che nel nuovo Statuto delle AMDA approvato dal Vescovo di Nola nel 2023, e nello Statuto diocesano delle UCO di Napoli approvato nel 2009 dal Cardinale Crescenzio Sepe, è stato chiaramente disciplinato l’utilizzo dei tradizionali stendardi:

“È proibito dipingere o affiggere sugli stendardi o bandiere immagini dei propri cari sia vivi che defunti” (art. 69 g. per lo statuto AMDA e art.7 per lo statuto UCO).

La bandiera o stendardo infatti indica ed è segno della devozione nei confronti della Vergine Santa, di nostro Signore Gesù Cristo e dei Santi. Pertanto si rinnova l’invito alle Associazioni ad attenersi a tutte le regole dello Statuto in preparazione al Grande Pellegrinaggio del prossimo Lunedì in albis.

La devozione alla Madonna dell’Arco non avrebbe alcun senso al di fuori del contesto ecclesiale in cui è nata e si è sviluppata nei secoli, nel solco della più genuina tradizione evangelica ispirata ai valori della pace e dell’amore fraterno.

 

Sant’Anastasia (Na), 12 marzo 2025

 

  • P. Gianpaolo Pagano O.P. – Rettore del Santuario della Madonna dell’Arco
  • Don Carlo De Rosa – Assistente ecclesiastico diocesano delle UCO

 

  • Antonio del Giudice – Segretario Ufficio Battenti AMDA
  • Vincenzo Maione – Responsabile diocesano delle UCO